CHI SONO
Il giallo come destino, la scrittura come missione.
Dare forma al mistero è il mio cammino.
Due sono state le stelle polari della mia vita, oltre gli affetti: l’Abruzzo e la scrittura.
Mi considero un giramondo d’Abruzzo. Sono nato a Chieti il 15 febbraio 1982. Qui ho vissuto la mia infanzia, per poi trasferirmi in seconda media a Pescara. Di fatto, la cittadina adriatica è diventata la mia seconda casa, anche se l’ambientamento non è stato semplice, almeno all’inizio. Ho frequentato poi l’università a Teramo e attualmente vivo a Lanciano. Un vero «giro d’Abruzzo», come si può vedere. Unica tappa fuori regione è stata Roma, dove ho frequentato i due anni di specialistica in giornalismo.
Sin da piccolo raccontare storie, è stato naturale.
Non appena ho appreso l’alfabeto e il suo utilizzo, leggere e scrivere sono diventate attività quotidiane. Non mi stancavo mai di viaggiare attraverso i libri e di prendere la penna in mano per creare mie storie.
Il mistero si è insinuato lentamente tra queste due attività. Mia madre era appassionata di Agatha Christie, mia nonna non si perdeva una puntata de «L’ispettore Derrick», «Le strade di San Francisco» e «Il Tenente Colombo».
Come potevo rimanere indifferente a questo filone di cui la mia famiglia era avvolta?
Ecco quindi spiegato il mio percorso.
Per anni mi sono dedicato a diversi rami della comunicazione, lavorando anche come cameraman e regista televisivo, oltre che come giornalista, eppure mi è sempre mancato qualcosa. Una storia mia da raccontare. Ne sentivo la necessità per chiudere il cerchio. Ho continuato a rimandare, sia per impegni che per pigrizia. Alla fine, sotto il periodo del Covid, ho deciso di prendere la palla al balzo e di dare inizio a questa nuova avventura.
Così è nato il mio primo romanzo, «La verità non esiste».
Ora non voglio fermarmi. La rincorsa è stata presa. Non bisogna fermarsi.